L’economia sociale solidale interroga la formazione professionale. Un progetto europeo mette la questione all’o.d.g.

Social solidarity economy in Europe: affirming a new paradigm through IVET curricula innovation“: questo il tema di un progetto Erasmus+VET iniziato a settembre e che Solidarius Italia sta realizzando con altri sette partner europei. Fra questi vi sono sia organizzazioni di economia solidale (APDES, capofila, PORTOGALLO; CRIES, ROMANIA; IED, GRECIA), sia agenzie formative (TECHNET, GERMANIA; GLAFKA, REPUBBLICA CECA; ASPECT, BULGARIA) e, ancora, RIPESS Europa, la rete di economia sociale solidale di cui Solidarius Italia è cofondatrice e parte del board.
Tre gli obiettivi del progetto e a questi corrispondono le tre fasi del progetto:
1. Mappare opportunità e limiti perché l’Economia Sociale Solidale (ESS) possa affermarsi nei curriculum dell’Istruzione e Formazione Professionale Iniziale (IVET) a livello europeo e nazionale
2. Sviluppare un pacchetto comune di moduli formativi di IVET sull’ESS
3. Sostenere l’inserimento di questi moduli formativi di IVET a livello europeo e nazionale.
Si tratta sicuramente di obiettivi ambiziosi e di non semplice realizzazione ma sono anche obiettivi stimolanti. Lo sono sia per le organizzazioni dell’economia sociale solidale sia, anche, per i soggetti della formazione professionale.
Dopo il 1° meeting internazionale di progetto che si è svolto il 30 novembre scorso ed ospitato nella sede di Solidarius Italia, l’attività della mappatura è entrata nel vivo. Abbiamo fissato una serie di appuntamenti con alcuni soggetti che, a livello locale e nazionale, sono coinvolti sia come providers di IVET, sia come Enti pubblici di ricerca che si occupano di analisi, monitoraggio e valutazione delle politiche della Formazione Professionale e proprio allora abbiamo avuto la netta impressione che il tema avrebbe potuto aprire nuove finestre di dialogo e di interlocuzione.
Il primo frutto di questo dialogo è stato proprio il documento prodotto come esito dell’attività di mappatura prevista nella prima fase del progetto, terminata il 15 gennaio.
Il documento è stato trasmesso a RIPESS Europa che si sta incaricando di analizzarlo insieme a quelli che i diversi altri partner hanno elaborato e di svilupparne una sintesi che sarà poi utilizzata come riferimento nelle fasi successive del progetto.
Il documento prodotto da Solidarius Italia è disponibile su questo sito all’indirizzo: Mapping opportunities and constraints for affirming SSE in IVET curricula. The case of ITALY