Chi siamo

Logo trasp con fond verdeNoi di Solidarius Italia

Siamo una micro impresa non profit che opera nel campo dell’economia solidale. E siamo impegnati nella tessitura di filiere e di reti tra le diverse forme di impresa e di collaborazione solidale.
A servizio di questa costruzione mettiamo esperienze, saperi e competenze di ricerca, formazione, progettazione, editoria, comunicazione sociale

Siamo nati il 17 settembre 2009 su iniziativa di 6 persone:
Soana TORTORA
Jason NARDI
Chiara BONIFAZI
Franco PASSUELLO
Giorgio MARCELLO
Alessandro MANGONI

Siamo persone di diversa età, cultura, formazione. Tutti, però, proveniamo da esperienze solidali che hanno le loro radici nella storia italiana del mutualismo popolare, dell’associazionismo di promozione sociale, del movimento cooperativo, della finanza etica, della cooperazione e del volontariato internazionale, del Terzo settore.
Per questo abbiamo condiviso l’idea che solo una comunità di persone capace davvero di condividere e coordinare le diverse facoltà e capacità individuali sarebbe stata davvero imprenditiva e solidale. Forti di questa convinzione, ci siamo dati la veste giuridica di una società in accomandita semplice (s.a.s.) perché meno complessa e più flessibile da gestire. Per rendere esplicito il carattere non profit di Solidarius Italia nel 2013 abbiamo modificato il nostro atto costitutivo esplicitando il divieto di distribuzione degli utili ai soci e ancora, nel 2015, abbiamo concluso la procedura di iscrizione nel registro delle imprese sociali della Camera di Commercio di Roma.

Nodo italiano di una rete transnazionale

Siamo nati come nodo italiano della rete transnazionale Solidarius che deve il suo nome ad un’impresa non profit brasiliana, inserita da anni nella Rete di socioeconomia solidale di quel paese. Il suo ideatore e animatore è il filosofo della liberazione Euclides André Mance. Con lui, fin dai primi anni Duemila, abbiamo costruito un intenso rapporto di collaborazione: un fitto confronto teorico, progettuale e operativo, alimentato da una comunicazione costante.
La nostra comune azione è orientata da un insieme di valori e di idee-forza che si riassumono in alcune parole-chiave: persona, comunità, reciprocità, solidarietà, cooperazione, bem-viver, giustizia, democrazia, partecipazione, sostenibilità. Le stesse che ispirano il “Manifesto” che orienta la rete transnazionale Solidarius (v. Documenti).
Come nodo italiano della rete transnazionale, il nostro compito è adeguare alla realtà del nostro paese le strategie e le tecnologie elaborate e sperimentate nel contesto brasiliano e latinoamericano.

Convinti che “un altro mondo è possibile”

Siamo partecipi delmovimento dei movimentiche ha dato vita al Forum Sociale Mondiale. Di quel movimento nato all’insegna di una critica radicale alla globalizzazione neoliberista e concretamente all’opera per dimostrare che “un altro mondo è possibile”. Di quel movimento che anche in Italia sta costruendo una società del bem-viver a partire dalle esperienze delle reti locali e dei Distretti di Economia Solidale.
Siamo convinti che un forte investimento culturale e politico sulle diverse dimensioni solidali della società e dell’economia sia la strada obbligata per reagire al fallimento del modello neoliberista e alla sua drammatica insostenibilità sociale, economica, ambientale.
Questa prospettiva chiede anzitutto un cambio di passo ai protagonisti dell’alternativa solidale. Le difficoltà causate dalla crisi globale, colpiscono anche il frammentato campo dei soggetti e delle forme economiche non lucrative (associazioni di promozione sociale, volontariato, cooperazione sociale, terzo settore, economia solidale…). Ci troviamo di fronte ad un paradosso: un indebolimento di questo variegato campo di soggetti proprio quando la crisi apre davanti a loro inedite e decisive possibilità.

Nati per collaborare e per unire

Cogliere concretamente queste opportunità vuol dire oggi, prima di tutto, unire le forze. È urgente  superare le estraneità e le dinamiche competitive che ancora oggi tengono divisi i diversi campi dell’altra economia nel nostro paese. Questa divisione disperde energie, disarticola forza sociale e indebolisce le grandi possibilità di resistenza e di espansione che questo paesaggio di soggetti in movimento ha dentro di sé.
Solidarius Italia è dunque una comunità di persone che opera per creare, qualificare, sostenere, anche a dimensione europea, reti di collaborazione e di economia solidale.
Già oggi sono nostri partner, in Italia, gruppi e reti locali, associazioni, consorzi, fondazioni, università e centri di ricerca. Collaboriamo con tutti i soggetti, singoli o organizzati, che condividono la critica al neoliberismo e alle sue ricadute distruttive sulla vita quotidiana, professionale, sociale delle persone e delle comunità. Camminiamo insieme a quanti, in una logica di democrazia partecipativa e deliberativa, esprimono volontà e disponibilità alla ricerca di nuovi paradigmi per un cambiamento condiviso degli stili di vita, dei modelli di produzione e di consumo.

Aderiamo a:
Carta per la Rete Italiana di Economia Solidale (RES);
Tavolo RES;
Rete Intercontinentale di Promozione dell’Economia Sociale Solidale-Europa  (RIPESS Europa) di cui siamo co-fondatori.

Collaboriamo con:
CNR ISSiRFA;
Università della Calabria;

Fondazione Culturale Responsabilità Etica;
Università di Pisa;
Istituto Russell-Newton (Scandicci, FI);
Associazione Culturale Mediterraneo (La Spezia);
Consorzio Intercomunale Il Cigno (La Spezia);
Associazione Come un Albero (Roma);
Rete Gas Roma e Lazio;
Laboratorio Urbano RESET (Roma);
III Municipio Roma Capitale;
DES Firenze;
REES Marche.