Da luglio è ufficialmente partito “Scintille di Comunità – Arti, memorie e cittadinanza attiva per la rigenerazione urbana di Vigne Nuove”, il nuovo progetto di animazione sociale promosso da Solidarius Italia insieme ad Avanzi e al Municipio III di Roma, reso possibile dal sostegno di Azione Cattolica e MLAC nell’ambito del bando “Idee in Movimento” – XX Concorso Lavoro e Pastorale, sostenuto dai fondi 8×1000 della Chiesa Cattolica.
Il progetto, della durata di nove mesi (luglio 2026-marzo 2027), si inserisce nel percorso già avviato da We-Z, l’iniziativa europea di rigenerazione urbana che a Vigne Nuove sta trasformando spazi pubblici a lungo abbandonati: un parco di 4 ettari con cucina collettiva, il Memory Hub ai Casali di Faonte, quattro locali liberati grazie al coinvolgimento di ATER.
In questa cornice, da settembre 2025 oltre 30 “Scintille” (abitanti, gruppi informali, realtà del terzo settore) lavorano volontariamente in 5 tavoli tematici (audiovisivo, patrimonio culturale, stili di vita attiva, cucina, artigianato) per costruire nuovi servizi per il quartiere che proprio questi luoghi andranno ad animare.
Il progetto si è aperto ufficialmente l’11 luglio con un incontro, ospitato negli spazi del Living Lab di Vigne Nuove, che ha riunito Solidarius, i partner di progetto e le Scintille stesse, per un primo momento di confronto condiviso sugli obiettivi e la pianificazione del lavoro dei prossimi mesi.
Scintille di Comunità supporterà il percorso già avviato con We-Z in due tappe.
Fino a novembre l’attenzione sarà rivolta ai più giovani, in particolare ragazze e ragazzi tra i 14 e i 19 anni che frequentano le scuole secondarie del quartiere, i servizi ASL Roma 1 (TSMREE) e i centri di aggregazione attivi in zona e già in rete con We-Z.
Le “Scintille educatrici” lavoreranno per raccogliere bisogni e desideri dei più giovani, non solo per orientare meglio la progettazione di nuovi servizi a loro dedicati, ma anche per coinvolgerli attivamente nella loro realizzazione.
Anche grazie all’esito di questo lavoro di consultazione sarà creato un palinsesto sperimentale che animerà tra Gennaio e Febbraio 2027, con laboratori e appuntamenti culturali gratuiti aperti al quartiere, gli spazi rigenerati dal progetto We-Z e metterà alla prova le Scintille che da oltre un anno lavorano, in maniera volontaria, alla progettazione di nuovi servizi.
Due i fili conduttori di questo intervento: la memoria collettiva come strumento di attivazione dei luoghi e il welfare culturale come pratica di cura e prevenzione, in linea con il protocollo siglato tra Ministero della Cultura e Ministero della Salute nel quadro della prescrizione sociale.
Scintille di comunità è un progetto che parla di rigenerazione urbana a partire dalle persone e che inaugura la collaborazione con Azione Cattolica e MLAC in un quartiere alla periferia di Roma che ha un gran bisogno di spazi di comunità.